Le buste dei negozi personalizzate: packaging relativo al branding

Per quale motivo un commerciante dovrebbe investire su buste, con un neologismo che ci accomuna a tutto il mondo dei consumatori shopper, personalizzate?

In questo articolo analizzeremo il fenomeno del packaging relativo al branding, due parole, ancora una volta neologismi anglofoni, diffuse negli ultimi tempi in concetti rivolti ad un mercato in linea con la società 2.0.

L'evoluzione della società contemporanea non accetta più l'animato: dietro ad un marchio deve leggersi tra le righe la politica etica e di immagine del negozio, dell'esercizio commerciale, la personalità di chi svolge il proprio lavoro proponendo non soli prodotti, cosa che lo accomuna con tanti altri venditori, ma un concetto, un'idea, un'etica.

In questa logica definiamo con il nome di 'branding' la sensibilità da parte del venditore di definirsi e proporsi, anche graficamente, al pubblico con una logica innovativa, accattivante, personale, eticamente all'altezza di questa società con nuove voglie e nuove identità.

L'etica negli ultimi mesi ha sollevato una grande questione: l'immissione di plastica nell'ambiente ha superato i livelli di guardia e le shopper sono grande fonte di inquinamento ambientale, ovviamente non per colpa dei venditori ma per la mancanza da parte del pubblico di volontà di riciclo o di raccolta dei rifiuti.

Per questo motivo le aziende produttrici delle buste, comunque di tutto il materiale di packaging dei prodotti, ha innovato le proprie produzioni proponendo shopper biodegradabili, pur mantenendo le caratteristiche di prodotto utile e fondamentale.

Su queste novità le aziende più sensibili hanno mantenuto inalterato il concetto di 'branding' offrendo la potenzialità di curare anche l'aspetto dell'immagine del brand in questione con stampe di alta qualità, proprio grazie alle evoluzioni del digitale nella tipografia, senza precludere quindi nessun aspetto del prodotto.

Per questi motivi la logica di 'branding' di marchio intenso come identità di un prodotto non anonimo ma frutto di una concettualità di mercato, è tutt'oggi importante, argomento sensibile nel quale considerare ogni richiesta da parte di entrambi le parti, venditori e acquirenti.

Quindi le buste per negozi personalizzate sono un prodotto da non sottovalutare, economiche, soprattutto se acquistate in quantità elevate, prodotto in grado di fornire gratuitamente pubblicità al brand di riferimento.

Quali sono quindi le nuove tendenze in materia di shopping e di buste personalizzate?

Appurato il fatto che il prezzo è sempre contenuto e la grafica di altissimo livello, la qualità e la differenza le aziende se la giocano sui materiali, quindi non solo plastica in questo mondo colorato e personalizzato.

Diverse factories del packaging hanno infatti proposto, ottenendo ottimi riscontri, al mercato degli ultimi anni shopper bag in materiali alternativi alla plastica, come la juta, la carta di spesso ideale a trasporti anche di un certo peso, oppure shopper bag traspiranti per coloro che devono trasportare sostanze alimentari che nella plastica soffocherebbero perdendo di freschezza.

In questo mondo ogni azienda ha la sua personalità, le proprie idee e il venditore può rivolgersi ad esse per definire una strategia di branding efficace con costi sempre più contenuti.

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