Mutui per l’acquisto della prima casa: le migliori proposte di settembre 2019

Una delle necessità più importanti per una famiglia è quella che riguarda l’acquisto di un’abitazione. A causa dell’assenza di ingenti quantità di liquidità sul breve periodo molti sono costretti a rivolgersi a istituti di credito per richiedere un mutuo. Trovare la soluzione più vantaggiosa per te non è un’impresa semplice. Il confronto tra le varie categorie di mutuo che hai a disposizione ti possono aiutare aiutare nell’individuare la proposta in linea con le tue esigenze economiche. Ecco una breve guida nella quale ti presentiamo le migliori offerte di settembre 2019 al fine di individuare quello giusto. Ricorda che nella scelta è indispensabile valutare con attenzione diversi elementi.

Cosa sono i mutui prima casa e quali sono gli aspetti da valutare?

La prima cosa da precisare consiste nel fatto che i mutui prima casa che trovi su migliori-mutui.it sono una categoria che è rivolta esclusivamente a chi non possiede un immobile e intende acquistarlo. Infatti in questo modo è possibile ottenere condizioni agevolate. Si tratta in sostanza di un finanziamento che viene concesso da un’istituto di credito per acquistare l’abitazione principale. Questo deve essere rimborsato attraverso delle rate che solitamente hanno una scadenza mensile. Alla somma dovuta viene applicato il tasso d’interesse previsto dal contratto. Un aspetto da chiarire è il fatto che con prima casa si intende l’immobile presso il quale si trasferisce la propria residenza entro12 mesi e non la prima volta che si acquista il bene. Tra gli aspetti principali che devi valutare quando intendi richiedere un mutuo riguarda la tipologia. Infatti è possibile scegliere tra mutui con tasso d’interesse fisso o mutui con tasso d’interesse variabile. Nel primo caso gli interessi da pagare delle rate per la copertura del prestito restano costanti per tutta la durata del contratto. Nell’altro caso possono subire delle variazioni legate all’andamento del mercato immobiliare e alla situazione economica.

Migliori mutui per acquistare casa a tasso fisso e variabile

Sono ormai moltissimi gli istituti di credito che oggi erogano mutui per l’acquisto della prima casa. Con questa formula la banca copre il costo dell’immobile fino all’80%. Tra le proposte migliori di settembre 2019 per i mutui sulla prima casa c’è quella di CheBanca. Questa offerta di mutuo prevede un tasso d’interesse fisso e copre dal 75% all’80% del valore ipotecario dell’immobile in questione. Un altro aspetto importante è il fatto che la durata del mutuo va da un minimo di 10 anni ad un massimo di 30. Le rate di rimborso sono a scadenza mensile e prevedono un TAN dello 0,83% e un TAEN dell’1%. Le spese iniziali di istruttoria previste sono di 600 euro e 300 per la perizia. Inoltre è prevista una spesa aggiuntiva di 2,50 euro ad ogni rata.

Molto interessante anche la proposta di Credem. Questa soluzione prevede un tasso d’interesse variabile. In questo caso la banca copre l’80% del valore ipotecario. Si può sottoscrivere un contratto di durata variabile da 5 a 30 anni. Il TAN è dello 0,26% mentre il TAEG è dello 0,56%. La rata ha cadenza mensile. Le spese di istruttoria e perizia sono rispettivamente di 1200 e 280 euro. Questo mutuo prevede un contributo aggiuntivo di 39 euro all’anno per la gestione e 1,75 euro per l’incasso di ogni rata. Infine da segnalare anche l’interessante offerta per un mutuo sulla prima casa di Unicredit. Come la precedente anche questa soluzione ha un tasso d’interesse variabile e una copertura fino all’80%. Inoltre anche in questo caso si può scegliere una durata da 5 a 30 anni. La rata è sempre mensile e ha un TAN dello 0,51% e un TAEN dello 0,64%. Non sono previste spese aggiuntive mentre quelle iniziali per istruttoria e perizia sono di 500 e 211,06 euro.

Le agevolazioni fiscali sul mutuo della prima casa

Quando si acquista la prima casa sono previste delle agevolazioni fiscali che consentono di recuperare una parte dei costi accessori della compravendita e del mutuo. Inoltre permettono anche di recuperare anche parte degli interessi versati alla banca in fase di ammortamento. Per quanto riguarda il mutuo prima casa le spese accessorie che possono essere soggette alla detrazione fiscale riguardano le spese per il notaio e per l’istruttoria con la banca. Sono comprese anche le spese di intermediazione immobiliare e la perizia tecnica. Infine si può detrarre anche l’imposta sostitutiva. Possono essere detratti anche gli interessi passivi fino al 19% con un tetto massimo di 4000 euro. In questo modo è possibile risparmiare fino a760 euro l’anno.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi