Occhiali da vista: come scegliere le lenti

La scelta degli occhiali da vista è da sempre un momento molto delicato e assolutamente importante, dal momento che riguarda la possibilità di correggere i propri difetti visivi e migliorare conseguentemente la qualità della vita. Questa particolare scelta interessa non solo la montatura, la forma o il colore degli occhiali, ma soprattutto le giuste lenti che si adattino alla specifica esigenza.

La domanda che sorge spontanea è: come si può scegliere le giuste lenti? Quali parametri bisogna valutare e quali requisiti dovrebbero essere soddisfatti da delle buone lenti? Cerchiamo di fare chiarezza in merito, analizzando la risposta a ciascun quesito posto.

Le tipologie di lenti esistenti

Innanzitutto, è utile sapere che, ad oggi, esistono diverse e numerose tipologie di lenti, ognuna con i propri scopi e i propri vantaggi.

Una delle primissime tipologie è data dalle lenti polarizzate, speciali lenti in grado di filtrare i raggi UV tramite appositi cristalli che compongono la loro superficie. Esse rendono possibile la scelta del colore, fondamentale per contrastare la potenza dei raggi solari e per adattarsi all'ambiente circostante: ad esempio, delle lenti polarizzate di colore verde sono adatte a contesti di frequenti variazioni di luce. Inoltre, le lenti polarizzate sono spesso utilizzate da coloro che praticano regolarmente sport o per coloro che possiedono una spiccata fotosensibilità.

I moderni occhiali da vista, come ad esempio quelli indicati nel sito occhialionepowerzoom.it stanno includendo una nuova tecnologia per lenti autoregolabili, la quale consente di autoregolare la gradazione delle lenti in base allo specifico difetto visivo o all'uso.

Un'altra tipologia di lenti è data dalle lenti bifocali, in grado di correggere contemporaneamente la difficoltà di messa a fuoco di oggetti lontani e vicini; tuttavia, tali lenti sono state man mano sostituite da quelle progressive, di gran lunga le più versatili e adatte per chi soffre di presbiopia.

Infine, esistono anche le lenti fotocromatiche, aventi la capacità di auto-scurirsi non appena vengono colpite dalla luce solare. Nel corso del tempo si sono rivelate estremamente utili per coloro che cambiano frequentemente ambiente, passando da quelli ben illuminati a quelli decisamente più scuri, eliminando di fatto la continua sostituzione degli occhiali ogni qual volta avveniva tale cambio di contesto.

Indipendentemente dalla tipologia, quali sono i parametri che delle buone lenti devono tener conto?

I requisiti per lenti qualitativamente efficaci

Delle buone lenti dovrebbero soddisfare alcuni requisiti che le rendano idonee all'uso: uno su tutti riguarda la capacità anti-riflesso. Tale proprietà consente agli occhiali di evitare eventuali abbagliamenti dovuti a fari, lampade, lampadari o altre fonti di luce intensa.

Inoltre, è ugualmente importante che le lenti possiedano la capacità anti-graffio, in modo tale da poterle utilizzare in qualsivoglia ambiente senza incorrere nel rischio di rovinarle o danneggiarle.

Il sempre più largo uso di dispositivi elettronici rende necessaria l'introduzione di un altro requisito fondamentale: la protezione dalla luce blu. Mediante questa particolare caratteristica, le lenti riescono a respingere la luce proveniente dagli schermi di PC, cellulari o tablet evitando di affaticare gli occhi e preservando la loro salute. Ovviamente, anche questa proprietà dovrebbe essere bilanciata a seconda del tempo dedicato alle sorgenti luminose artificiali e alla spesa massima che si intende sostenere.

La scelta di buone lenti per gli occhiali da vista dovrebbe essere sempre accompagnata da buon senso e giusti livelli di attenzione, primo step verso il benessere dei propri occhi e del proprio stile di vita.