Arriva il condhotel, il competitor di Airbnb

Arriva il condhotel, il competitor di Airbnb

Arriva anche in Italia la nuova formula del condhotel, vale a dire un albergo che può anche affittare degli appartamenti: la sfida ad Airbnb è quindi lanciata ufficialmente. La parola stessa “condhotel” unisce le due parole “condo” e “hotel”, incarnando a pieno la duplice natura della struttura pensata per i turisti contemporanei. Il fenomeno ovviamente è partito dagli USA e combina il concetto di casa con quello di hotel. Questo significa, letteralmente, che gli alberghi cominceranno ad affittare anche abitazioni e appartamenti ai turisti, acquistandoli direttamente dai privati e aggregando così le proprie strutture a quelle private. L’obiettivo degli albergatori è dichiarare guerra, in termini di concorrenza, ad Airbnb e ai vari operatori turistici che si muovono nel campo dei cosiddetti extra-hotel.

I numeri degli hotel in Italia

Secondo l’Istat, gli alberghi italiani nel 2016 hanno ospitato ben 90 milioni di arrivi turistici, con soggiorni lunghi mediamente quasi 3 notti. I numeri del comparto extra-alberghiero, invece, raccontano di oltre 25 milioni di turisti con una media che supera le 5 notti a soggiorno e un incremento rispetto all’anno precedente di oltre il 4%. Cifre niente male, quindi, che delineano un fenomeno in costante crescita che va tenuto sotto osservazione e sfruttato in termini di tendenza. Pensiamo che sicuramente un bell’hotel in piazza Navona a Roma, come l’Hotel Teatro Pace – clicca qui per visitare il sito e vedere le offerte – non ha eguali, eppure la scalata di fenomeni come Airbnb è ormai attualità, da qui la contromossa dei condhotel.

Condhotel, quali caratteristiche devono avere

Ma quali regole e caratteristiche devono avere questi nuovi condhotel? Innanzitutto un numero preciso, come minimo, di stanza che devono essere almeno sette e poi devono soddisfare almeno lo standard di qualità delle tre stelle alberghiere. Inoltre, l’appartamento dovrà avere anche una cucina e potrà trovarsi nello stesso immobile del condhotel oppure nei paraggi, entro i 200 metri di distanza. Ci dovrà essere un solo servizio di portierato per gli ospiti e un’unica gestione sia per le camere che per gli appartamenti.

I Condhotel in Italia, come funzionano

Se l’idea dei Condhotel arriva in Italia già nel 2014, è stato il premier Gentiloni a firmare il documento che ha dato il via libera ufficiale alle strutture, sulla base di un disegno di legge pensato da Bernabò Bocca, senatore e presidente Federalberghi. L’importante è che la gestione e l’affidamento in affitto degli appartamento agli albergatori avvenga secondo precisi standard di alta qualità, con tempistiche e modalità previste rigorosamente dalla normativa vigente.

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