Vacanze alternative: alla scoperta dell’Albania

Ci sono posti nel mondo che, sia dal punto di vista paesaggistico che artistico, hanno ben poco da invidiare a mete più famose: l'Albania non è certo tra i Paesi in cima alle più ambite mete turistiche, eppure negli ultimi anni in molti hanno rivalutato questo paese, spesso oscurato da tristi vicende politiche, scoprendone così piccoli gioielli, alcuni dei quali riconosciuti dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.

L'Albania è piuttosto vicina all'Italia, trovandosi dall'altra parte dell'Adriatico: dunque il traghetto, in partenza da Ancona, Trieste, Brindisi o Bari, è il mezzo più semplice per raggiungere questo affascinante Paese. Puoi acquistare i biglietti online su traghettiperlalbania.it e consultare le offerte in corso.

A spasso tra parchi e sorgenti da sogno

Nonostante non sia ancora un Paese fortemente turistico, in molti raggiungono l'Albania essenzialmente per godersi le bellissime spiagge di Valona, di Lukove, di Saranda o di Ksamil, sulla Riviera Albanese.

Eppure ci sono luoghi nascosti in questa misteriosa terra, a partire dal Parco Nazionale di Lurë, popolato dall'orso bruno europeo e famoso per custodire ben dodici laghetti glaciali, il più bello dei quali è il Lago dei Fiori, la cui superficie si ricopre spesso di romantiche ninfee bianche.

Altrettanto spettacolare è il Parco Nazionale Valle di Valbona, attraversato dalle scenografiche Alpi Albanesi: questa grande area naturalistica ospita verdi pascoli, laghi e cascate come quella di Theth, raggiungibile dall'omonimo villaggio costeggiando il fiume Shalë.

Proprio l'entroterra montuoso albanese custodisce pittoreschi borghi sospesi nel tempo, da Dardhë, una delle più famose località sciistiche del Paese a Voskopoja: in questo paesino alle case immerse nei boschi si alternano monasteri affrescati paragonati da molti alle Meteore greche.

L'Albania è insospettabilmente ricchissima di siti dichiarati Patrimonio dell'Umanità: uno di questi è un vero dono di Madre Natura e si tratta del Lago di Ohrid. Questo antichissimo bacino lacustre si trova proprio al confine con la Macedonia del Nord ed è considerato uno dei più profondi laghi europei, le cui sponde pullulano di preziose specie vegetali e faunistiche endemiche.

Alla scoperta dei siti UNESCO albanesi

Argirocastro, città Patrimonio dell'UNESCO, è un'antica città ottomana il cui centro storico si caratterizza per la presenza delle tipiche case kule a due piani in pietra, di vicoli acciottolati, di un bazar del XVII secolo e di un maniero risalente del XIII secolo, oggi sede del Museo Nazionale delle Armi.

Non lontano da Argirocastro poi, si trova uno dei luoghi più spettacolari dell'Albania: si tratta di Syri i Kaltër (o Blue Eye), una limpida sorgente naturale di origine carsica incastonata tra rocce calcaree e una folta vegetazione di sicomori e querce.

Anche Berat è uno dei siti albanesi dichiarati Patrimonio dell'UNESCO ed è soprannominata "La Città delle 1000 Finestre": sono bellissimi i quartieri di Gorca e Mangalemi, siti sulle sponde del fiume Osum, ma anche le numerose moschee della città, a partire da quella del Sultano.

Durante una vacanza in Albania non si può non organizzare un tour tra i siti archeologici del Paese, a partire da Butrinto, antica città citata anche da Virgilio nell'Eneide, fino ad arrivare al sito di Apollonia, famosa per il circolo al quale partecipò persino Ottaviano Augusto, e di Antigonea, fondata nel 295 a.C. da Pirro, famoso sovrano dell'Epiro, come dono all'amata moglie.

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