Ossidi di azoto e trasporto in Italia e Europa

Che cosa sono e come si formano gli ossidi di azoto?

Gli ossidi di azoto (NO) sono degli inquinanti che si formarono generalmente dai processi di combustione ad alta temperatura.

La maggior parte delle emissioni sono costituite dalle combustioni nel settore dei trasporti (nello specifico dai motori diesel), negli impianti industriali negli impianti di produzione.

Le sorgenti di origine naturali sono vulcani, incendi e processi biologici.

A causa delle emissioni continue, che si registrano nelle ore di traffico e produzione più elevata, l’ossido di azoto reagisce in atmosfera trasformandosi in Biossido di Azoto (NO2), un inquinante secondario ad alto livello di tossicità.

Con il l’acronimo “NOx” si vuole indicare tutti gli inquinanti a base di ossigeno ed azoto primari e secondari.

Quanto è pericoloso il biossido di azoto?

Il Biossido di Azoto è molto pericoloso per l’ambiente e la salute delle persone.

Infatti, non solo causa un impatto negativo sull’ambiente contribuendo alla formazione di piogge acide e conseguenze importanti sugli ecosistemi acquatici e terrestri. Ma provoca anche, a causa del suo potere ossidante, danni alle vie respiratorie con danni alle funzioni polmonari.

Numerosi lavori, studi e ricerche hanno dimostrato come ci sia un’associazione statistica tra le concentrazioni atmosferiche di NO2 e le consultazioni mediche, i ricoveri ospedalieri per malattie respiratorie, la sintomatologia respiratoria nei bambini e l’incidenza di attacchi d’asma.

Inquinamento dei trasporti in Italia e in Europa

Il limite raccomandato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), a livello europeo e nazionale, di concentrazione di NO2 da non superare per la salute delle persone è di 40 microgrammi / metro cubo.

Quasi tutti i paesi dell’UE hanno rispettato questo compito: sulle 726 stazioni di monitoraggio, solo in 33 di queste è stata superata la soglia (13 delle quali in Italia).

La Germania, seguita dall’Italia, è il paese che ottiene il primato peggiore, mentre la Spagna guida la classifica in positivo registrando il 43% di stazioni con una media annua inferiore a 10 microgrammi.

Abbattimento degli Ossidi di Azoto a chi rivolgersi?

Per un ambiente ed un futuro più sostenibili, in Italia sono molte le aziende che producono e distribuiscono prodotti di bassa qualità per l’abbattimento dei NOx.

Quando si acquistano prodotti, o forniture, soprattutto online, bisogna stare attenti e rivolgersi a chi offre soluzioni chimiche certificate utilizzando materie prime di alta qualità, che sia per per una flotta di veicoli adibiti al trasporto o che sia per uso privato.