Andamento investimenti immobiliari in Italia

Gli investimenti immobiliari in Italia hanno registrato, durante il primo semestre del 2020, un volume pari a 3,5 miliardi di Euro. L’andamento generale e le tendenze future previste per il 2020 ad inizio anno menzionate nell’articolo "le tendenze degli investimenti immobiliari in Italia" non erano di certo queste.

Basti pensare che durante lo stesso semestre dello scorso anno è stato registrato un volume pari a 5 miliardi di Euro e che per quest'anno si sperava ad un notevole miglioramento.

Purtroppo questo risultato calante è dovuto al risentimento dell'impatto dell'emergenza sanitaria Covid-19 che abbiamo vissuto in quest'anno che non sembra finire mai.

La pandemia ha avuto, inevitabilmente, degli effetti negativi sul mercato real estate rallentandolo e rendendolo meno dinamico rispetto gli anni precedenti. A risentire maggiormente il lockdown sono stati i settori del retail e dell’alberghiero.

La situazione rimane ancora incerta, ma si registra già un'importante massa di capitali raccolta dai gestori pronta ad essere investita: questo fa sperare ad una lenta ma forte ripresa di questi settori.

Il mercato immobiliare prima della pandemia

Prima del grande lockdown, nonostante il contesto fosse abbastanza fragile e in arretramento, il settore immobiliare godeva di un ritrovato interesse.

Il 2019, infatti, si era concluso con un record degli investimenti immobiliari che superavano i 12 miliardi di Euro.

Già dai primi mesi del 2020 si era registrato un rallentamento che però non destava molte preoccupazioni visto il grande traguardo dei mesi precedenti. La città che spicca in questo senso è Milano che si aggiudica il 40% degli investimenti totali.

Rivelazioni Istat sull'andamento dell'investimento immobiliare

Secondo ciò che l'Istat ha rilevato, pare che durante il secondo trimestre del 2020, gli investimenti sulle abitazioni hanno registrato un calo del 17,5% rispetto ai tre mesi precedenti e un calo del 22,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

A registrare una riduzione è anche il settore dei fabbricati non residenziali con il 20,7% in meno rispetto ai primi tre mesi del 2020 e con il 25,3% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Andamento degli investimenti tra i diversi settori

Secondo alcune statistiche, la percentuale più alta degli investimenti di questi sei mesi dell'anno che ci siamo lasciati alle spalle riguarda il settore uffici con il 42% del totale (che ammontano a circa 1,5 miliardi di Euro investiti).

A seguire si trovano il settore retail con una percentuale di 22% del totale (pari a 780 milioni di Euro); il settore degli hotel con il 10% del totale (pari a 350 milioni di Euro); gli immobili ad uso misto e i portafogli misti con l'8% del totale (pari a 270 milioni di Euro); gli immobili ad uso logistico con il 7% del totale (pari a 260 milioni di Euro).

Sta, inoltre, registrando una crescita il settore residenziale il cui volume di investimento è di 170 milioni di Euro (pari al 5% del totale) grazie ad alcune iniziative di sviluppo immobiliare residenziale riguardanti soprattutto la vera e propria capitale di questo ambito: Milano.

Le previsioni del mercato immobiliare per i prossimi mesi

In una situazione così difficile e mutevole è difficile stabilire delle previsioni. Quello che si può fare è procedere per ipotesi.

Si ipotizza, infatti, che ci saranno delle importanti recessioni che cresceranno nel 2021 e renderanno difficile il ritorno alle condizioni “normali”.

Sono previsti dei cali molto bruschi nel settore residenziale e negli investimenti nel corporate real estate. Ovviamente rimangono solo delle ipotesi. Tutto quello che ci resta da fare è essere sempre positivi.

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